IDONEITA’ ALLOGGIATIVA

IDONEITA’ ALLOGGIATIVA

 

  • Cos’è l’idoneità alloggiativa?

Il certificato di idoneità alloggiativa è il documento che attesta l’idoneità dell’ edificio ad ospitare le persone che vi abitano. Questo significa che l’alloggio deve possedere determinate caratteristiche per poter permettere condizioni di vita adeguate ai suoi abitanti.  Si tratta di un documento fondamentale per i cittadini extracomunitari in Italia in quanto la Legge prevede l’obbligo di presentare il certificato di idoneità alloggiativa per poter avere un permesso di soggiorno in Italia, per poter richiedere il ricongiungimento familiare e per poter lavorare in Italia.

  • Chi deve fare il certificato di idoneità alloggiativa

Gli stranieri in Italia che intendono richiedere il permesso  di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo hanno l’obbligo per Legge di avere il certificato di idoneità alloggiativa che attesti che l’edificio nel quale abitano abbia le caratteristiche idonee per ospitare le persone che vi abitano.  Anche gli stranieri in Italia che desiderano presentare la richiesta di Ricongiungimento familiare per accogliere i propri parenti in Italia hanno l’obbligo di presentare il certificato di idoneità alloggiativa. Il certificato di idoneità alloggiativa è necessario anche per ottenere un contratto di soggiorno per lavoro subordinato, inclusa la regolarizzazione di colf e badanti e per l’ingresso per lavoro autonomo. Da questo si può capire quanto sia importante per gli stranieri in Italia il certificato di idoneità alloggiativa.

 

  • Le norme di riferimento per i requisiti di idoneità alloggiativa

Le indicazioni di riferimento per i requisiti di idoneità alloggiativa si trovano nel Decreto del 5 luglio 1975 del Ministero della Sanità, che sancisce i criteri di igiene e di dimensioni degli edifici ad uso abitativo.

 

  • Quali caratteristiche deve avere l’abitazione per essere conforme ai criteri di idoneità alloggiativa

Il certificato di idoneità alloggiativa viene rilasciato dal Comune che valuta se l’edificio possiede i requisiti necessari  per poter essere un’abitazione, cioè per ospitare delle persone che vi abitano. I parametri richiesti riguardano i requisiti igienico sanitari e le dimensioni dell’edificio in mq rispetto al numero degli occupanti.

Tra i requisiti principali enunciati nel decreto, ci sono quelli che riguardano le dimensioni dell’alloggio e i criteri igienico sanitari.

Per ogni abitante è richiesta infatti una superficie abitabile di 14 mq per i primi 4 abitanti e di 10 mq per gli abitanti successivi. L’altezza dei soffitti non deve essere inferiore a 2,70 m. Le stanze da letto devono avere una superficie minima di 9 mq. Stanze da letto, soggiorno e cucina devono essere munite di finestre apribili.

Il Decreto stabilisce anche che l’abitazione abbia un impianto di riscaldamento e abbia un’idonea illuminazione naturale diretta, “adeguata alla destinazione d’uso”.

Nel bagno è richiesta un’apertura all’esterno per il circolo dell’aria o una ventola di areazione, inoltre la stanza da bagno deve avere un WC, bidet, lavabo e doccia o vasca da bagno.

  • Documenti necessari per richiedere il certificato di idoneità alloggiativa

Per richiedere un certificato di idoneità alloggiativa è necessario che il tecnico incaricato a presentare la domanda al Comune verifichi le caratteristiche dell’alloggio in base ad un sopralluogo iniziale e successivamente alla valutazione dei documenti relativi all’immobile da  certificare.

Oltre a verificare i requisiti igienico sanitari e cioè che la casa possieda i requisiti di superficie in mq, illuminazione naturale e ventilazione, il tecnico che si occuperà di richiedere il certificato di idoneità alloggiativa al Comune dovrà infatti verificare i documenti che attestino che l’abitazione sia stata costruita sulla base di un progetto regolare e conforme alle norme urbanistiche e che gli impianti di allaccio alla rete idrica, elettrica e del gas siano conformi. E’ richiesta anche una planimetria dell’abitazione.

I documenti necessari sono:

  • Contratto registrato di affitto o di comodato e/o rogito
  • Planimetria catastale dell’appartamento o in alternativa planimetria predisposta da un professionista iscritto all’Albo
  • Permesso di soggiorno in corso di validità
  • Carta di identità o passaporto in corso di validità
  • Certificato di conformità a norma degli impianti a gas ed elettrici e visure camerali dell’impresa che le redige
  • Originale della scheda tecnica predisposta dal professionista incaricato dal soggetto richiedente.

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